ROMA, IL VALORE DEL FERRO…UNA GRANDE OPPORTUNITA’ - SEMINARIO SULLE RETI DI TRASPORTO RAPIDO DI MASSA E L'INTEGRAZIONE CON LE TRSFORMAZIONI URBANE SU FERRO
ROMA, IL VALORE DEL FERRO…UNA GRANDE OPPORTUNITA’
Mercoledì 1° aprile si è tenuto il Seminario sul tema del valore della mobilità su ferro a Roma presso l’Urban Center ideato e organizzato dal CIFI (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani) con AIIT (Ass.Italiana Ingegneri Trasporti), INU (Istituto Nazionale Urbanistica) e DIARIO DIAC. Ampia partecipazione di pubblico e più che qualificati interventi dei relatori e dei partecipanti alla tavola rotonda.
Obiettivo del seminario è quello di contribuire ad avviare un percorso virtuoso e concreto su un tema vitale per Roma quale quello della funzione fondamentale della mobilità su ferro (tram, metro e ferrovie) integrata con le trasformazioni urbane.
Approfonditi gli aspetti e i programmi della rete dei tram e delle metro, affrontati gli aspetti di integrazione con l’urbanistica e delle potenzialità delle stazioni metro e ferroviarie come poli di servizi, sollecitata la necessità di approcci e metodologie innovative per una pianificazione deli trasporti moderna, il tema centrale, stante le sue potenzialità ancora inespresse, è stata la valorizzazione della rete ferroviaria a livello metropolitano.
Si tratta di attuare programmi integrati che consentirebbero di arrivare a raddoppiare e, in alcuni casi, triplicare l’offerta di posti-passeggeri, attraverso la separazione della rete e delle tracce ferroviarie, interventi tecnologici per frequenze di passaggi di treni fino a 3-4 minuti con il sistema ERTMS (già programmata da RFI), nuovo materiale rotabile, riqualificazione delle stazioni e nuove stazioni intermodali.
Per fare tutto ciò è indispensabile e possibile:
1. La DEFINIZIONE ESECUTIVA e il FINANZIAMENTO delle PRIORITA’ INFRASTRUTTURALI: (Anello ferroviario; Ciampino-Casilina; ecc.)
2. Il MASTER PLAN DEL NODO FERROVIARIO con un’approfondita analisi dei bisogni e della domanda attuale e futura di mobilità e una fattibilità reale e concreta di un modello di esercizio aggiornato e delle possibili nuove linee di metropolitane ferroviarie;
3. La DEFINIZIONE delle NECESSITA’ DI SERVIZI DI ZONA NELLE AREE PERIFERICHE
4. L’avvio di un PROGETTO PILOTA-SPERIMENTALE di una tratta di metropolitana ferroviaria
5. Un nuovo ACCORDO TRA COMUNE, CITTA’ METROPOLITANA, REGIONE E FS per un assetto moderno della rete ferroviaria passeggeri e merci
6. Un’ORGANIZZAZIONE UNITARIA tra i programmatori e i gestori della mobilità.
A Roma da 63 km e 79 stazioni sarebbe possibile arrivare fino a ca 250 km di metropolitane con ca 200 stazioni (METRO A,B,C,D; METROMARE; METRO FLAMINIO e METRO FERROVIE) di cui il 40% potrebbero essere il contributo della rete ferroviaria con ca 100 km e 50 stazioni.

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